
(Università Pontificia Salesiana, Roma) – Nell’ambito del percorso di formazione di alta qualità promosso dall’Università Pontificia Salesiana (UPS) in collaborazione con il Settore per la Pastorale Giovanile, nella mattinata del 4 febbraio si è svolto un significativo momento di condivisione e formazione congiunta sul tema: “La CEP, un modello educativo”.
All’iniziativa hanno partecipato oltre 30 persone, provenienti da diverse realtà dell’Europa e da altre circoscrizioni salesiane, che hanno vissuto un’intensa esperienza di comunione e crescita formativa. L’incontro è stato animato congiuntamente da don Jerry Matsoumbou e dalla signora Antonella Sinagoga, entrambi membri del Settore Mondiale della Pastorale Giovanile.
Il programma della giornata ha previsto un percorso ricco e articolato: dall’accoglienza iniziale alla visita al Museo Don Bosco del Sacro Cuore, fino all’approfondimento della Comunità Educativo‑Pastorale (CEP) nei suoi fondamenti biblici, carismatici ed ecclesiologici. In questo contesto, salesiani e laici impegnati nelle opere di Don Bosco hanno potuto confrontarsi, ascoltarsi reciprocamente e rinnovare il desiderio di rafforzare una collaborazione sempre più corresponsabile nella missione, alla luce dell’unico carisma che li unisce.
Come ricorda un proverbio africano, «Per educare un bambino ci vuole un intero villaggio»: partendo da questa sapienza, la formazione ha riaffermato con chiarezza che solo uomini e donne di comunione, collaborazione e partecipazione possono oggi portare avanti con efficacia la pastorale salesiana. Una convinzione in piena sintonia con l’invito di Christus Vivit, che afferma: «la pastorale giovanile non può che essere sinodale» (cf. n. 206).
La giornata si è conclusa con la celebrazione eucaristica, presieduta dal Consigliere Generale per la Pastorale Giovanile, don Rafael Bejarano, seguita da un pranzo di fraternità, che ha ulteriormente valorizzato il clima di comunione e la bellezza dell’incontro vissuto.
Source: ANS – “Agenzia iNfo Salesiana”
