(ANS, Roma) – È iniziata il 26 ottobre la sessione del Consiglio Generale. Come di consueto in questo periodo, i Consiglieri rivolgono la “buonanotte” ai membri della comunità Sacro Cuore della Sede Centrale salesiana. Nella sera del 27 ottobre l’ha data don Rafael Bejarano, Consigliere Generale per la Pastorale Giovanile.
Settori e criterio oratoriano
Don Bejarano è partito dalle Costituzioni. Gli articoli 26-48 trattano i destinatari della missione salesiana, il criterio e il modello oratoriano e gli ambienti in cui si incontrano i giovani. I Regolamenti generali (articoli 1-31) descrivono i giovani a cui i salesiani sono inviati e poi i singoli settori, nei quali il Sistema Preventivo di Don Bosco prende forma oratoriana.
I settori sono sei: oratori e centri giovanili, scuole e CFP, università, opere sociali, parrocchie e santuari. Sono descritti nel Quadro di riferimento della Pastorale Giovanile Salesiana (capitolo VII, versione 2014). Ogni Ispettoria li sviluppa secondo i propri contesti.
Un lavoro che viene dai Capitoli generali
Il Consigliere ha spiegato che le aree trasversali sono compiti affidati dai Capitoli generali, in particolare dal CG23 al CG29. Non scadono, perché rispondono alla realtà dei giovani. Compaiono nel Quadro di riferimento e nei progetti operativi (POI, PEPS e PPS). «Quanto lavoriamo nella Pastorale Giovanile», ha sottolineato, non è l’invenzione di un singolo Consigliere o Rettor Maggiore, ma il cammino tracciato dalla Congregazione stessa. Le aree trasversali non si sviluppano in modo indipendente dai settori, ma al loro interno.
Gli uffici del Dicastero
A livello mondiale, il Manuale del Consiglio Generale descrive gli uffici che strutturano la Pastorale Giovanile:
• Ufficio Educazione: scuole, università e CFP.
• Ufficio Annuncio: parrocchie e altre attività, con le aree legate all’evangelizzazione.
• Ufficio Sviluppo Umano Integrale: opere sociali, advocacy, ecologia integrale e cittadinanza attiva per l’impegno sociopolitico.
L’advocacy è coordinata da un team di sei persone nel mondo. Rappresenta la Congregazione nei vari fori e ne promuove l’incidenza sociopolitica. Anche le reti ispettoriali, interispettoriali e regionali svolgono un ruolo importante nel portare avanti queste aree.
Appuntamenti in corso
Don Bejarano ha ricordato che da sabato scorso è presente in Sede Centrale il team del Volontariato Missionario Internazionale. È un’équipe costituita nel 2018 per riflettere e accompagnare le esperienze di volontariato in tutte le Ispettorie. Ne fanno parte laici e salesiani di ogni regione, leader di queste esperienze.
Il 28 ottobre inizia l’incontro degli europrogettisti, con circa 110 partecipanti. Si parlerà dei grandi progetti europei in corso, soprattutto in due ambiti: CFP e opere sociali, dove l’Europa offre oggi grandi opportunità di sviluppo. Anche in questi progetti le aree trasversali devono essere presenti, perché non si realizzano senza advocacy, safeguarding ed ecologia integrale.
Il Consigliere ha espresso gratitudine ai laici e ai salesiani che lavorano con entusiasmo e alle reti coinvolte. Ha ringraziato la comunità per l’ascolto, perché non sempre c’è modo di spiegare tutto in comunità.
