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La Escola Universitària Salesiana de Sarrià (EUSS) ha introducido en este año académico un nuevo módulo didáctico opcional en sus carreras de ingeniería. Se trata de una iniciativa pionera a nivel nacional que busca ampliar las competencias profesionales de los futuros ingenieros y reforzar la formación humanística del centro.

La Escola Universitària Salesiana de Sarrià (EUSS) ha introducido en este año académico un nuevo módulo didáctico opcional en sus carreras de ingeniería. Se trata de una iniciativa pionera a nivel nacional que busca ampliar las competencias profesionales de los futuros ingenieros y reforzar la formación humanística del centro.

 

(Escola Universitària Salesiana de Sarrià, Barcelona) – L’Università Salesiana di Sarrià (EUSS) ha introdotto in questo anno accademico un nuovo modulo didattico opzionale nei suoi corsi di laurea in ingegneria. Si tratta di un’iniziativa pionieristica a livello nazionale che mira ad ampliare le competenze professionali dei futuri ingegneri e a rafforzare la formazione umanistica del centro.

 

Il nuovo corso è stato lanciato in seguito alla constatazione che un numero crescente di laureati dell’EUSS sviluppa, a un certo punto della propria carriera professionale, mansioni legate all’insegnamento. Come spiegato da Noemí Ruíz, Responsabile del Dipartimento di Ricerca e promotrice del progetto, viene sfruttato il fatto che all’EUSS si dispone di un ottimo team di ricercatori in didattica e che i nuovi piani di studio hanno permesso di introdurre questo corso.

 

Il modulo ha un approccio eminentemente pratico. Gli studenti hanno svolto tirocini in vari centri educativi, principalmente salesiani, come Sarrià e Sant Vicenç, ma anche in altri contesti come la sala di formazione SEAT o l’Istituto “Manyanet” a Molins de Rei. Gli stage sono stati strutturati in due fasi: la prima dedicata all’osservazione del processo didattico e un’altra all’intervento diretto, durante la quale gli studenti universitari hanno tenuto sessioni teoriche, pratiche e workshop.

 

Secondo l’EUSS, la domanda per il corso ha superato le aspettative. Gli studenti si sono iscritti con motivazioni diverse, come la curiosità per l’insegnamento, il desiderio di aprirsi nuove strade professionali o la raccomandazione dei loro tutor accademici.

 

 

Uno degli studenti partecipanti, Alex Rojas, studente di Ingegneria Meccanica, sottolinea in particolare l’apprendimento acquisito durante i tirocini presso i centri educativi e sottolinea che “le competenze acquisite hanno un’applicazione diretta nel mondo del lavoro, al di là della sfera educativa”.

 

I responsabili del progetto hanno una visione molto positiva di questa prima edizione, nonostante alcune difficoltà organizzative legate al coordinamento con le scuole partner. Il personale docente sottolinea in particolare l’impatto che gli studenti dell’EUSS hanno avuto sugli studenti professionali, fornendo una visione diretta del mondo del lavoro e diventando veri modelli accademici. In alcuni casi, gli studenti universitari sono tornati nei centri dove si sono formati, ora come insegnanti tirocinanti.

 

“Il tempo trascorso nei centri ha contribuito a motivare gli studenti e a dimostrare che continuare gli studi all’Università è una possibilità concreta”, osserva Ruíz. Il ritorno dei tutor è stato molto positivo e, infatti, uno dei partecipanti assumerà presto incarichi di insegnamento, a conferma dell’impatto immediato dell’iniziativa.

 

Fonte: Catalunya Religió